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venerdì 25 gennaio 2013

IsolAmare chi è?

Appena nata, la nuova comunità isolana  su facebook, ha attratto curiosità di ogni genere e soprattutto ha ricevuto un abbondante flusso di messaggi, poesie, immagini che gli isolamanti hanno sentito il desiderio di condividere.

Segno inequivocabile che la comunità esiste al di fuori del social network e che pullula di creatività e bell'umanità che si raccoglie sotto un unico, grande, stimolante tetto: l'Isola d'Elba, musa ispiratrice di una grande varietà di espressioni artistiche.
A suggerirmi l'idea di questa comunità, il mio malcelato desiderio di raccontare l'isola a più voci, attraverso lo sguardo dei tanti che, come me, la amano e a lei si ispirano nel dare voce e corpo alla propria creatività.
Io credo ai posti del cuore, a quei luoghi cioè che per la loro straordinaria commistione di bella umanità, suggestioni naturalistiche e buone energie, sono capaci di regalare a chi li incontri un senso di benessere che perdura nel tempo, a dispetto della distanza fisica.
L'Isola d'Elba è, secondo me, uno di questi luoghi e a suggerirmi che non sono la sola a sentirmene visceralmente attratta, il felice pullulare di espressioni artistiche che mi piacerebbe fossero il filo rosso del racconto di un territorio che in prima battuta è vissuto e amato da chi lo propone ai possibili fruitori. Quello che mi piacerebbe esprimere attraverso la neonata comunità, è che l'Elba prima ancora di essere una destinazione turistica di indubbio fascino, è un luogo che attrae umanità varia unita da un comune sentire per l'isola e che difficilmente si esprime attraverso i "canali turistici", perché parla la lingua semplice di un quotidiano vissuto a riparo dal clamore cittadino, tra baie tranquille e risacca di mare, in mezzo a ginestre in fiore e ripidi sentieri scavati del granito, o ancora tra vecchie miniere e laghi di acqua sulfurea. L'Elba è in primo luogo varietà, un coacervo unico di storie, tradizioni, microclimi, endemismi, veri e propri luoghi di culto geologico che negli anni le varie guide turistiche hanno raccontato in modo più o meno esaustivo ma pure sempre distante da quello che è il cuore pulsante dell'isola: la passione dei suoi abitanti. 
Ecco che mentre inizio a dare forma a quest'idea, mi sorprendono gli struggenti versi di Alessandra Palombo che racconta il suo Iomare mentre Cristina Spinetti ci offre il suo sguardo sull'Elba e ho la conferma di quanto generoso e desideroso di esprimersi sia il contesto elbano.
Vi invito quindi a partecipare a questa Social dichiarazione d'Amore per un'isola che sento più il bisogno di raccontare attraverso gli occhi e il cuore delle persone che la vivono e che non sempre si sono riconosciute nei modi in cui è stata presentata.
Grazie fin da ora per i messaggi di stima e di solidarietà che copiosi mi stanno arrivando: segno che l'Elba ha un gran bel cuore che batte forte.
La donna dell’isola
è donna di ghiaia di riva rappresa,

è donna di mare
rena che sparse il suo sale
sul manto marino

è occhi innocenti arrossati,
sale asperso dal moto di libere onde,

è tempo che entra ed esce dal cosmo,
al variare del vento,

è amore sulla rena
della piccola spiaggia,
sotto cori invocanti la pioggia.

La donna di mare è uno strano animale,
oltre il canale allunga il suo sguardo
e poi si ritrae

oltre l’alone solare, oltre l’ibisco
si stende supina

la donna dell’isola
è la Signora dell’acqua
è isola stessa.

Ella muta e rimane se stessa.
(Alessandra Palombo)



mercoledì 28 novembre 2012

Tutto pronto (ma quando mai)

Accipicchia, un compleanno così intensamente denso di emozioni non mi era mai capitato!
Si perché oggi è la vigilia del Grande ed Atteso evento che unisce e riunisce persone, esperienze, sensibilità, aspettative e voglia di comunicare e li mette tutti alla Fortezza da Basso di Firenze per due giorni. L'occasione? L'evento dedicato al travel 2.0 più importante in Europa, meglio conosciuto come BTO, che quest'anno per me si veste di molteplici significati.

Infatti,  se l'Hotel Cernia è arrivato in finale ai Social Media Haward (il primo premio nazionale per le eccellenze in materia di comunicazione turistica) e domani avverrano le premiazioni alla presenza di Syusy Blady e Patrizio Roversi, il giorno dopo sono stata invitata a parlare di come e quanto i social media mi aiutino nel "metterci cuore" in quello che faccio. Mi propongo quindi di provare a spiegare come e perchè nei social io mi senta a casa, inserita in un contesto assolutamente normale, comodo e "quotidiano"; sullo sfondo dei miei ragionamenti,  tutti gli incontri e le esperienze "fondanti" di questi ultimi anni.
A proposito di magia e di incontri: guardate  questo video, girato praticamente nottetempo, da un gruppo di ragazzi  uniti dalla passione per quello che fanno e desiderosi di gridare al mondo intero che "WE LOVE AND TRUST BTO". Ah, come al solito ci ho messo la faccia, eh?! :)