mercoledì 26 dicembre 2012

Ne devo eliminare quattro, di maschi!


Mentre mi godo pienamente questo pomeriggio di ordinario tepore casalingo, mentre fuori imperversa l'uggia novembrina, (si, lo so, è dicembre ma che ci posso fare se oggi sembra una tipica giornata umidiccia e piovosetta di novembre?); mentre me ne sto quieta davanti al fuoco a leggere, dicevo, una vocetta mi distoglie dalla lettura. "Ne devo eliminare quattro, di maschi" e poi: "no, vabbè ma sull'albero di Natale i maschi no e poi 'sti caproni, uffa basta".
Incredula e basita, mi volto lentamente senza esser notata,  e vedo mia figlia intenta a giocare da sola sul tavolo di cucina. No, a dire il vero non è da sola perché nel giro di 10 minuti è riuscita a radunare una quantità impressionante di gufi, alci, tartarughe, angioletti e piccole amenità da comodino, organizzando la flotta in veri e propri girotondi tematici (prevalentemente il criterio di scelta si orienta alle razze animali, evitando se possibile gli incorci). Mentre canticchia "la casa delle femmine è più bella sai, perché hanno più gusto, si sa" e rincara esclamando: "la casa dei maschi è fatta a casaccio, mica san fare le cose yeh", da madre mi chiedo se non abbia calcato troppo la mano con letture femminili e se non c'entri qualcosa la pubblicità dei rotoloni Regina (che mia figlia adora e guarda e riguarda a ripetizione)  che ritrae un principe cialtrone e inconcludente che anzichè leggere il messaggio della sua bella, si bea della morbidezza della carta igienica.

Nel dubbio, son sincera, me la rido un pò e fatico a tornare alla mia lettura senza che i suoi gorgheggi non mi distolgano l'attenzione e mi compiaccio davvero molto della capacità, prevalentemente infantile, di creare incanto e mondi immaginari in men che non si dica e a partire da quello che si ha a disposizione. Detto ciò, che resti tra noi, non invidio il ragazzino che avrà la sventura di incontrarla!